Spirometria semplice

Specialista
Dr. Rolando Braschi

Che cos’è la spirometria semplice?

La spirometria è l’esame con cui si misura la quantità di aria che i polmoni sono capaci di inspirare ed espirare e la velocità del movimento che viene impresso all’aria. L’indagine viene eseguita tramite uno strumento che si chiama spirometro, e che interagisce con il paziente attraverso un boccaglio. Nel corso del test vengono eseguite diverse ripetizioni dell’attività respiratoria, che deve essere condotta fino allo sforzo massimale, al fine di eliminare qualunque rischio di errore nella registrazione del dato.

A cosa serve la spirometria semplice?

La spirometria permette di verificare l’esistenza di qualunque disfunzione delle vie aeree e dei polmoni. Il suo compito quindi è aiutare il medico a:

  • sviluppare la diagnosi delle malattie che possono manifestarsi nell’apparato respiratorio,
  • valutare i rischi che potrebbe correre un paziente da sottoporre a operazione chirurgica,
  • stimare il rischio di una patologia ancora non conclamata, al fine di adottare misure preventive.

Sono previste norme di preparazione per la spirometria semplice?

La spirometria semplice non richiede l’adozione di una procedura di preparazione ad hoc. Solo i pazienti che assumono farmaci per malattie respiratorie, come per esempio i broncodilatatori, possono essere oggetto di un’attenzione particolare da parte dello specialista: il medico che prescrive l’esame deve esplicitare se occorre interrompere la terapia, perché spesso l’analisi infatti viene eseguita per valutare la risposta al trattamento.

Chi può effettuare la spirometria semplice?

La spirometria è una tecnica non invasiva: può quindi essere eseguita a qualunque età. Al medico spetta sempre il compito di valutare caso per caso la sussistenza di qualche controindicazione.