Il murale di Tellas trasforma la facciata di Laboclinic
Street Art a Ovada:
Un’opera d’arte urbana firmata da un artista di fama internazionale riqualifica via Carducci e unisce arte, salute e comunità
Il poliambulatorio Laboclinic di Ovada si trasforma in una tela urbana grazie a un’opera monumentale firmata da Tellas, artista di fama internazionale riconosciuto per il suo stile inconfondibile che intreccia elementi naturali e geometrie organiche in composizioni di grande impatto visivo.
L’opera, intitolata “L’Arte di Vivere”, riveste l’intera facciata dell’edificio in via Giosuè Carducci 13/A, trasformando un semplice prospetto in un nuovo landmark culturale per la città. Il progetto nasce dalla visione dell’architetto Alberto Olmo, che ha immaginato un dialogo inedito tra street art e tessuto urbano, e dall’impegno concreto della direzione di Laboclinic nel restituire bellezza e identità al territorio..
Arte e salute al servizio della comunità
«Con questa iniziativa vogliamo valorizzare concretamente la nostra città e dimostrare che anche una struttura sanitaria può essere motore di cultura e rigenerazione urbana» spiega il titolare Alessandro Rosa. «L’arte migliora il benessere delle persone, e noi crediamo profondamente in questa connessione.»
Anche il sindaco Comaschi ha espresso pieno sostegno al progetto: «È l’inizio di un percorso virtuoso che auspichiamo possa coinvolgere altre realtà imprenditoriali del territorio. Iniziative come questa arricchiscono Ovada, la rendono più dinamica e attrattiva.»
Quando la street art rigenera il territorio
Il murale di Tellas si inserisce in un movimento culturale sempre più diffuso che usa la street art come strumento di rigenerazione urbana, capace di trasformare gli spazi e creare ponti concreti tra istituzioni, imprese e cittadini. “L’Arte di Vivere” rappresenta così qualcosa di più di un semplice intervento estetico: è la dimostrazione tangibile di come salute, arte e comunità possano dialogare e generare valore condiviso per l’intero territorio.